Casella di testo: In questo periodo è di moda essere su Facebook.
E’ un modo carino di poter contattare chi si conosce, o di ritrovare vecchi amici, conoscerne dei nuovi, scambiarsi idee e divertirsi: l’importante è non farsi trascinare, non esagerare...
Riccardo Ciani

Casella di testo: Riccardo Ciani

Premesso che, ahimè, sono molto pigro (e che quindi rifuggo ogni attività fisica o sportiva degna di tal nome…), i miei interessi sono, come per chiunque, molteplici: mi rifugio in passatempi molto più comodi …:

· Lettura (soprattutto libri di storia, ma anche qualche fumetto, come TEX, o riviste di aeronautica).

· Visione di telefilm , legal (CSI, JAG, NCIS, ecc), e film (in tv) soprattutto di avventura, western o thriller (Harrison Ford, Stallone, John Wayne, ecc.), ma anche documentari tipo History Channel, National Geografic, ecc.;

· Un po’ di musica (sia pop e rock sia classica)

· Studio (eh, l’università!...)

Adoro anche “andare in giro” con mia moglie: insieme facciamo tutto ciò che ci è possibile: dalla spesa, alle visite ad amici o parenti, o a qualsiasi cosa da fare per la casa, ecc.

E poi internet: da quando si è diffuso, ormai circa dieci anni fa, non riesco a farne senza.

Dai motori di ricerca alle chat , dalla mail ai social network: ogni cosa è ormai parte integrante della vita di relazione dei giorni nostri; come dico qui a lato l’importante è non esagerare…

(però a volte, si può anche esagerare: mia moglie, Giusy, l’ho trovata in chat … eh eh , quasi nove anni fa! ma questa è un’altra storia che, a chi già non la conosce, potrò raccontare in separata sede...)

Accanto ai passatempi, descritti nel box sopra, non ho mai rifiutato l’impegno “serio”: da una modesta attività sindacale, in passato, nella RSU del mio posto di lavoro, e nel direttivo provinciale del mio sindacato di categoria nella CISL, ad una più consistente e decisa attività politica ed amministrativa (consigliere circoscrizionale per 3 mandati), nella DC prima, poi nel CDU (quello di Buttiglione) e quindi in Forza Italia, sempre a Piacenza, città in cui ho risieduto fino al 2002.

Al momento, dopo una sfortunata “parentesi”  in una lista civica nel paese dove vivo (Pieve Emanuele, in provincia di Milano), sono un po’ in “stand by”, in attesa che si presenti una qualche seria occasione di impegno, avendone ovviamente il tempo necessario.

Il Partito delle Libertà, pur raccogliendo certamente le mie simpatie di massima, mi lascia sinceramente un po’ perplesso, perlomeno relativamente al mio coinvolgimento in prima persona: mi da l’idea di essere un gran “minestrone”, imposto dall’alto, dove la “base” ha subito l’evento fondativo e, tutto sommato, conta poco o nulla (o come il “due di picche quando la briscola è bastoni” …).

Ma poi, al momento del voto, occorre decidere, magari dando un colpo al cerchio ed uno alla botte, (uno al PdL ed uno all’UDC ...), più che altro per compensare quella sorta di “strapotere” che IL Presidente, pur con tutti i suoi meriti, rischia di sfruttare in malo modo.

Per il momento cerco di continuare a “fidarmi” di amici più “grandi” (politicamente) di me: da Massimo Trespidi (neo-presidente della Provincia di Piacenza, con cui in passato ho a lungo collaborato direttamente), a Roberto Formigoni, all’on. Maurizio Lupi.

E che Dio ce la mandi buona …

 

Chi sono: eh, bella domanda, come se fosse facile rispondere … mica lo so bene chi sono!

Forse gli altri potrebbero dirlo meglio di me …

Se proprio devo “azzardare” potrei buttare lì che, oltre a lavorare (in una grande ditta privata che produce energia elettrica), cerco di vivere con e per la mia famiglia: per me è una parte fondamentale della mia vita.

Per ragioni che qui è superfluo approfondire ho, in passato, avuto la sfortuna di vedere concluso malamente il mio matrimonio, che ha avuto come unico frutto positivo la nascita della mia “cucciola”, Martina.

Poi, dopo tanti anni di solitudine, ho incontrato Giusy (ed i suoi figli Antonio ed Alessandra) con i quali ho potuto ricostituire una famiglia, fino a sposarla nel 2005.

Non avrei potuto chiedere di meglio: ovvio, ci sono stati problemi di vario genere: “amalgamare” realtà diverse ed un poco consolidate non è certo facile, ma tutto sommato le cose vanno bene, normalmente.

Ci si vuole bene, ci si aiuta, si ha comunità di intenti e di spirito, si vive e professa la medesima fede, si condividono tanti aspetti della vita quotidiana: si Vive (con la V maiuscola) !

Ogni giorno rendo grazie a Dio per tutto ciò che ho avuto e che ricevo, e chiedo semplicemente di continuare a sorreggerci nel nostro cammino quotidiano, per cercare di fare la Sua volontà.

 

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